Salone di Francoforte: auto ibride in anteprima

Il Salone di Francoforte è la più grande esposizione di creatività, design e proposte tecnologiche che verranno adottate nelle future produzioni delle case costruttrici di automobili. Portare questi prototipi alle fiere, consente al costruttore di valutare il gradimento dei propri progetti mediante le reazioni del pubblico e della stampa specializzata.

Molto difficilmente una concept car viene messa in produzione così come è stata presentata ad un salone dell’auto. Generalmente questi veicoli sono destinati a restare un puro esercizio tecnico o a fornire spunti interessanti per la progettazione di altri modelli. Altre volte, ai modelli originali vengono apportate una serie di modifiche che consentono al produttore di ottenere risultati soddisfacenti in termini sia di gradimento degli acquirenti che di costi produttivi.

All’ultimo Salone di Francoforte, nel 2011, sono stati mostrati numerosi prototipi provenienti da tutto il mondo. Peugeot ha mostrato la HX1 Metamorphosis, una monovolume a 6 posti che si distanzia dagli attuali modelli appartenenti alla stessa categoria. Pur trattandosi di una monovolume, infatti, la linea è piuttosto slanciata, con un’altezza di soli 1,37 metri ed è particolarmente aerodinamica grazie alla presenza di spoiler posteriori che si aprono automaticamente quando la vettura super i 100 km/h L’accesso alla vettura avviene attraverso 4 portiere con apertura semi verticale, prive di montante centrale. All’interno si trovano tre file di sedili e rifiniture in metallo spazzolato, pelle e fibre ottiche. Spicca una console centrale dotata addirittura di minibar e macchina per caffè.

Un prototipo particolarmente futuristico lo ha mostrato la Volkswagen. Parliamo della Nils, una monoposto che anticipa la mobilità urbana del domani. Spinta da un motore elettrico, con contenuti altamente tecnologici, è il perfetto connubio tra ecocompatibilità, design e lifestyle. 65 Km di autonomia e 130 Km/h di velocità massima, il veicolo della casa tedesca sarebbe particolarmente adatto ad un utilizzo cittadino. Secondo i dati forniti dall’Ufficio Federale di Statistica tedesco, ad esempio, il 73,9% dei pendolari di Berlino e Monaco percorre meno di 25 km per raggiungere il proprio posto di lavoro. Nonostante le dimensioni compatte, il prototipo soddisfa tutti gli attuali requisiti che permettono di guidare in assoluta sicurezza.

La Mercedes F-125 potrebbe essere l’erede della CL, ma per vedere questa grande coupé sulle strade bisognerà attendere il 2025. Linee decise e futuristiche, frontale Mercedes inedito, con sei prese d’aria lunghe e sottili, grandi portiere laterali ad ali di gabbiano che permettono l’accesso sia ai sedili anteriori che a quelli posteriori. L’intera carrozzeria è realizzata con materiali ultraleggeri quali alluminio, carbonio e materie plastiche. La F-125 monta un propulsore a zero emissioni che sfrutta l’idrogeno. La potenza totale è di 231 CV e permette di raggiungere i 220 Km/h e di scattare da 0 a 100 Km/h in 4,9 secondi. Non solo zero emissioni, ma anche consumi molto ridotti, pari a 0,79 Kg di idrogeno ogni 100 km percorsi.

Se volete davvero sbirciare nel futuro non ricorrete ad improbabili espedienti ma fate un salto al Salone di Francoforte!