Salone di Francoforte: le auto italiane alla conquista della fiera internazionale dell’auto

Il made in Italy ha catturato ancora una volta l’attenzione delle migliaia di visitatori del Salone di Francoforte, una tra le più importanti fiere internazionali dell’auto. I produttori hanno reagito alla crisi che attanaglia l’economia in generale e il settore automotive in particolare creando nuovi modelli che hanno impressionato positivamente il pubblico e la stampa internazionale.

Fiat ha svelato la nuova generazione della Panda e la Freemont. Alla presentazione delle nuove vetture ha presenziato anche l’amministratore delegato Sergio Marchionne, il quale ha sottolineato l’importanza dei due progetti all’interno del piano d’investimenti dell’azienda. Tra storia e innovazione (le tre generazioni erano tutte presenti all’interno dello spazio espositivo), la nuova Panda diviene più grande, rinnova la sua linea, ora più moderna e sbarazzina e monta nuove motorizzazioni. Questo nuovo mix potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto all’interno del mercato italiano.

Al salone di Francoforte è stata presentata anche la nuova gamma Lancia, frutto dell’alleanza con Chrysler. Tre i modelli nello stand: la Thema, la Voyager e la Flavia Cabrio.

Protagonista assoluta è stata la nuova Thema, berlina di alta gamma che era apparsa in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, dove, come auto blu ufficiale, aveva accompagnato i protagonisti dell’evento. Il target di mercato al quale si rivolge è abituato al meglio, pertanto il raffinato marchio italiano ha dovuto curare attentamente i nuovi interni e aumentare al massimo la silenziosità. Per gli interni sono stati utilizzati materiali pregiati e rifiniture di qualità artigianale, tipicamente italiane unite a ricche dotazioni di infotainment per competere al meglio con le rivali tedesche Mercedes e BMW.

Protagonista dello stand Alfa Romeo è stata l’Alfa 4C Fluid Metal, telaio in carbonio disponibile in diverse colorazioni che restituisce a chi la osserva l’idea di trovarsi di fronte ad un metallo appena colato, fluido appunto, che risalta la forza delle linee, sinuose e sportive. Le dimensioni del coupé del Biscione sono ridotte, per favorirne la maneggevolezza e l’agilità ed il peso complessivo è pari a 850 Kg. Il motore, centrale, promette di spingere la 4C oltre i 250 Km/h e di farla scattare da 0 a 100 Km/h in meno di 5 secondi.

Non potevano mancare i marchi simbolo del made in Italy, Ferrari e Maserati. La casa del tridente ha fatto il suo ingresso nel segmento SUV con la Kubang, sport utility di lusso che andrà a competere direttamente con la già affermata Cayenne. La Kubang è stata disegnata a Modena nel Centro Stile Maserati. I motori che la equipaggeranno sono stati progettati a Modena e saranno prodotti a Maranello negli stabilimenti Ferrari. Il suo ingresso sul mercato è programmato nel 2013. Al salone di Francoforte la casa del cavallino rampante ha portato la nuova 458 Spider, primo modello Ferrari a montare il tetto rigido a scomparsa. Questo innovativo hard top è frutto dell’avanzata tecnologia Ferrari e costituisce un brevetto di cui a Maranello vanno molto fieri.

La 458 Spider è alimentata dallo stesso motore della 458 Italia, un 4.5 litri V8 che produce una potenza di 570 CV a 9.000 giri al minuto che le permettono di ottenere un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, 1/10 di secondo in meno della sorella con tetto fisso, e di raggiungere una velocità massima di 319 km/H.