Salone di Francoforte, le auto più belle dell’edizione 2011

Il Salone di Francoforte è il luogo giusto per osservare da vicino le più belle dream car del mondo. Moltissimi i modelli che sono arrivati nei padiglioni della fiera da tutto il mondo.

E’ stata assente alle ultime edizioni, ma è tornata alla grande. Parliamo di Bugatti che quest’anno ha fatto il suo ingresso in scena con un vero e proprio gioiello, la Bugatti Grand Sport L’Or Blanc, alla cui progettazione ha partecipato la Königliche Porzellan-Manufaktur di Berlino, una nota compagnia di produzione della porcellana. Interni ed esterni sono impreziositi da inserti in porcellana, rifiniti con maestria dagli esperti di Berlino. Una vera e propria opera d’arte, quindi, ma non solo. La sua anima è grinta allo stato puro: sotto il cofano giace un propulsore che sviluppa più di 1000 CV e che rende possibile far segnare i 407 km/h!

Maserati mette in mostra la GranCabrio Fendi. La collaborazione con la casa di moda ha generato un’auto che fa dello stile e dell’eleganza il suo aspetto distintivo e che differenziano questo modello da tutti gli altri della casa del tridente. Silvia Venturini Fendi si è concentrata in modo particolare sulla decorazione degli interni: cuoio romano e radica Pergamena Fendi percorrono l’interno della vettura, dalla plancia alla manopola del cambio, fino ai pannelli delle portiere. I sedili riportano il logo Fendi trapuntato e sui poggiatesta spunta il tridente nella stessa tonalità della radica. Il modello monta un propulsore V8 a benzina, con una cilindrata di 4.7 litri e una potenza di 440 CV. La velocità di punta dichiarata è di 283 Km/h con accelerazione 0-100 Km/h in 5,4 secondi.

Debutto anche per la nuova Ferrari 458 spider, prima vettura della casa di Maranello dotata di hard top automatico. Grazie alla tecnologia Ferrari, brevettata, il tetto rigido si ritrae in 14 secondi e rispetto alle più classiche capote in tela, favorisce un risparmio sul peso totale di ben 25 Kg. La 458 Spider è spinta da un motore V8 da 4499 cc e 570 CV, già vincitore del premio International Engine of the Year 2011, che, associato al cambio F1 a doppia frizione, le consente di accelerare da 0 a 100 Km/h in meno di 3,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di 320 Km/h.

Tra le supercar presenti alla rassegna, non potevano di certo mancare quelle marchiate Lamborghini. La casa automobilistica italiana ha portato al Salone di Francoforte la Aventador, già presentata in primavera al Salone di Ginevra 2011 e la nuova Gallardo LP 570-4 Super Trofeo Stradale, la Lamborghini di serie più vicina al mondo delle competizioni monomarca Super Trofeo. Prodotta in soli 150 pezzi, la sua anima da competizione è riconoscibile da una grande ala posteriore, regolabile su tre posizioni, che può triplicare il carico aerodinamico per aumentare la stabilità della vettura. Il motore V10 sviluppa 570 CV a 8.000 giri. Il cambio robotizzato a 6 rapporti dispone di una modalità “Thrust Mode” che ottimizza le partenze da fermo. La velocità massima è di 320 km/h, accompagnata da uno scatto 0-100 Km/h in 3,4 secondi e da uno 0-200 km/h in 10,4 secondi.

Il Presidente di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, presente al Salone di Francoforte, ha colto l’occasione per annunciare l’entrata in produzione della Lamborghini Sesto Elemento, sintesi perfetta tra un peso estremamente leggero, solo 999 Kg ed un motore V10 dalla reattività immediata. L’eccezionale rapporto peso/potenza, pari a 1,75 Kg per CV, garantisce prestazioni ineguagliabili: da fermo, Sesto Elemento raggiunge i 100 km/h in soli 2,5 secondi. La nuova supersportiva verrà prodotta in soli 20 esemplari.