Salone di Parigi: auto elettriche sempre più protagoniste della fiera dell’auto francese

l Salone di Parigi è da sempre attento alle tematiche ambientali e offre ampio spazio alla presentazione di auto amiche dell’ambiente alimentate a metano, GPL, ibride o elettriche. L’auto elettrica a batteria è stata tra i primi tipi di automobile ad essere inventata e commercializzata.

Vetture elettriche erano già presenti alle primissime edizioni della fiera dell’auto francese. Tra la fine dell’800 e gli inizi del 1900, i veicoli elettrici vendevano di più rispetto a quelli che montavano motori a combustione interna e li superavano anche in velocità. La “Jamais Contente“, veicolo elettrico a forma di razzo, nel 1899 infranse per primo la barriera dei 100 km/h. Le auto elettriche si dimostravano particolarmente adatte alla circolazione cittadina ed erano preferite dalle donne poichè erano più facili da guidare, erano silenziose e non necessitavano delle frequenti manutenzioni tipiche dei veicoli alimentati a carburante (cambio olio, rabbocco dell’acqua del radiatore, sostituzione delle candele o pulizia delle componenti del motore).

Con il passare del tempo i motori a combustione iniziarono ad essere più diffusi di quelli elettrici ma questi ultimi non scomparvero, anzi, alcune case produttrici, soprattutto francesi, continuarono in sordina le proprie ricerche tecnologiche per migliorare le performance di tali motori ed in occasione delle fiere dell’auto, in particolare al Salone di Parigi, esponevano il frutto del loro lavoro. Autovetture a motore elettrico sono sempre state presenti alla manifestazione, eccetto per il periodo che va dal 1923 al 1946. Ancora oggi in occasione della fiera è possibile ammirare lo stato dell’arte sia per quanto riguarda i motori ibridi che per quelli totalmente elettrici.

Nell’edizione 2010, il Gruppo Bolloré ha presentato la BlueCar, design Pininfarina, spinta da un motore elettrico da 50 KW con batteria al litio da 30 Kwh che le permette di raggiungere una velocità massima di 110 km/h con un’autonomia di 150 Km a ciclo urbano e di 120 Km nell’extraurbano. La versione a 3 posti sarà commerializzata dal 2012.

Mercedes ha fatto debuttare proprio a Parigi la Classe A E-Cell, declinazione totalmente elettrica della fortunata compatta della casa di Stoccarda, che però sarà destinata ad un pubblico molto ristretto. Equipaggiata con motore elettrico da 95 CV, alimentato da batterie realizzate dall’americana Tesla, la vettura di casa Mercedes raggiungerà, a zero emissioni, i 150 Km/h di velocità.

Elettrica al 100% è anche la Mitsubishi iOn, citycar commercializzata in Francia con una particolare formula che prevede il pagamento di un canone mensile pari a € 499 compreso di batterie e assistenza per 5 anni (circa € 30.000 totali).

L’auto che ha riscosso maggior successo tra le elettriche presenti al Salone di Parigi è stata senza dubbio la Nissan Leaf. Il gioiellino della casa giapponese monta un motore elettrico da 109 CV. L’alimentazione è assicurata da una batteria agli ioni di litio da 24 kWh di potenza nominale, situato nella parte bassa della vettura. La ricarica, che avviene attraverso uno sportello sistemato nella parte anteriore della Leaf, può essere effettuata attraverso una comune “presa” domestica (8 ore), oppure mediante le colonnine da 50Ah e 380V (80% di ricarica in 30 minuti). L’autonomia varia dai 160 ai 220 km, a seconda delle condizioni di utilizzo e del traffico. La Leaf è stata la prima auto nel suo genere ad essere eletta World Car of the Year. Il fatto che un’auto elettrica abbia ricevuto tale onorificenza dimostra come le case automobilistiche stiano finalmente rivolgendo una maggiore attenzione all’ambiente e alla silenziosità.